Matteo segna la sua presenza
Gaiole in Chianti. domenica 1 ottobre 2006
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Ancora una volta protagonisti di una impresa impossibile...in monopattino naturalmente!!
L'Eroica è una delle più affascinanti gran fondo al mondo, si svolge sulle strade bianche del chianti, attorno a Siena e attira migliaia di intrepidi appassionati che vestiti di tutto punto con abiti d'epoca e in sella alle loro bici "storiche" riassaporano il gusto dello sport di una volta.
Matteo, Rossana, Francesca ed io abbiamo preso il monopattino e ci siamo buttati nella mischia: più di 1500 i partenti, i primi partono all'alba, loro fanno 220 km!!, poi partono quelli della 120 km, Matteo ed io partiamo alle nove con il gruppo degli 80 km, Rossana e Francesca (alla sua prima esperienza in monopattino!!!) partono poco dopo e partecipano alla 40 km. Matteo è un raccomandato, è iscritto con il numero 2 e parte in prima fila!!! ma se lo merita perchè è un grande appassionato di questa gara e la sua famiglia ha da sempre sostenuto questa fantastica manifestazione!

Il pre-partenza
C'è di tutto e di più e oltre a noi "spedalati e dissellati" vedo biciclette stranissime con le ruote di legno e freni a tampone, pezzi unici della fine dell'ottocento, spettacolari biciclette da corsa dei primi dei novecento a scatto fisso, addirittura un biciclo con ruota anteriore da 70 cm di raggio!! Gente che pedala con i fiaschi di vino appesi al manubrio e golosi salami che spuntano dalle tasche della maglia (rigorosamente di lana!!)
Il mattino ha l'oro in bocca e l'aria è frizzante e piena di energia, ci infiliamo nel lungo serpentone in attesa del via, e alla nove in punto partiamo! Che figata!! Che entusiasmo!
Dopo pochi km di asfalto inizia la prima strada bianca. Presi dall'euforia generale maciniamo km senza accorgecene.
Poi arrivano le prime salite, quindi anche le discese. Ci sono dei pazzi che sfrecciano a manetta, altri che pestano sui freni e lasciano scie di bruciato preoccupanti. Strada facendo forature e problemi meccanici costringono molti al ritiro, li sorpassiamo sconsolati sul bordo strada che armeggiano con fare "eroico" per rimettersi in pista...

Un biciclo |
Purtroppo Matteo ed io viaggiamo separati dalle ragazze che fanno un percorso diverso, non abbiamo loro notizie e ci rivedremo solo all'arrivo, se tutto va bene!
Per gli amici toscanacci il monopattino è proprio una novità così il nostro passaggio non rimane inosservato e tra tutte le esclamazioni che hanno sostenuto la nostra impresa la più bella è quella che in tipico toscano suonava all'incirca così: "che ganzo il monopattino! ma te tu ci fai tutti sti 'hilometri su quel 'oso?"
Ahimè sì! Ormai dobbiamo portare a termine questa missione, e così il nostro viaggio prosegue con il pensiero fisso al ristoro: Matteo mi aveva convinto a fare questa pazzia raccontandomi di incredibili ristori ricchi di libagioni e prelibatezze nostrane... così km dopo km l'acquolina sale.
Purtroppo un paio di forature ci hanno fatto perdere parecchio tempo, così oltre la stanchezza inizia a farsi sentire anche la fame, ma finalmente alla sommità della salità più dura di tutta l'Eroica che ha costretto la maggior parte a scendere e spingere, appare il RISTORO come un'oasi nel deserto. |
 Un eroico |
Qui ci fermiamo circa un'oretta e mentre Matteo sistema il suo monopattino io scafono l'impossibile trangugiando la ribollita, le bruschette, i salumi, la frutta secca, vino a volontà, pane e marmellata, crostate, frutta fresca...
non sarei più ripartito, ma la ribollita era finita, così nulla mi tratteneva oltre in quel luogo...
Nel frattempo Rossana contatta Matteo al telefonino e gli comuinica che lei e Francesca sono già arrivate! Già arrivate?? Hanno concluso la 38 km in pochissimo tempo, sono state velocissime, e considerando che Francesca non era mai salita prima su un monopattino...le spettano i più onorevoli complimenti!
Presi dall'invidia ci rimettiamo prontamente "in sella" (è un modo di dire!!) per affrontare con determinazione i restanti 30 km che mancano all'arrivo. Ancora 30 km??? Poco meno di metà?! Oddio.

Rossana e Francesca
Noi arriveremo al traguardo, sani e salvi, senza ulteriori inconvenienti, alle 5 del pomeriggio: un tempo che sicuramente dimostra quanto abbiamo apprezzato lo spirito Eroico della Eroica, il pittoresco panorama del Chianti e i piaceri della tavola ( o meglio del ristoro) toscano...insomma non si siamo fatti mancare nulla, ci siamo proprio divertiti.
Alla sera grande festa, ma soprattutto una grande ed emozionante sorpresa quando durante la premiazione ci hanno assegnato il premio per una delle 10 imprese eroiche della giornata!! Indimenticabile!
Grazie Matteo e Vanna per la fantastica esperienza che mi avete permesso di vivere!! Fede.
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