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Nei giorni 17, 18 e 19 Agosto 2007 si sono svolti i Campionati Europei a Sankt Wendel, in Germania.
La cittadina, situata nel Saarland, regione lussureggiante e ondulata, punteggiata qua e là di paesini di aspetto alpino e confinante con Francia e Lussemburgo, ha un grazioso centro storico abbarbicato su una collinetta, ricco di vicoli e viuzze caratteristiche, una bella chiesa, il cui campanile svetta visibile già da molto lontano, e possiede una vocazione sportiva forte e radicata. In tempi recenti ha, infatti, ospitato i Campionati Mondiali di Ciclocross e alla fine di settembre sarà teatro dei Campionati Europei di Mountain bike. Il luogo perfetto, insomma, per una competizione di alto livello.
IL TEAM ITALIA
La squadra italiana si è presentata all’appuntamento davvero in forze. Ecco la “formazione”: Elidio Viglio, Elisa e Luca con Miriam, Matteo Luzzana con Rossana, Roberto Cullaz con Marina, Mirko e Kristian, Igor Ricci con Manuela e Lorenzo, Roberto Deamicis con Susy, Sara e Paolo, Massimo Natale con Ilaria, Luca Iorio con Elena, Piero Panetto con Ombretta, Alicja Stojanik e Paolo Quaranti. In tutto siamo in tredici atleti più tre giovanissime promesse a scalciare l'asfalto della pista tedesca.
Sono presenti anche, quasi al completo, gli squadroni di Olanda e Repubblica Ceca e atleti in rappresentanza di Finlandia, Belgio, Svizzera, Gran Bretagna, Stati Uniti, Serbia oltre, naturalmente, ad un nutrito gruppo di padroni di casa della Germania.
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Gli atleti italiani presenti ai campionati europei |
Il luogo in cui si svolgeranno tutte le gare è il Wendelinuspark, un meraviglioso parco multisportivo nella prima periferia di Sankt Wendel, dotato di percorsi per mountain bike, pattinaggio, equitazione, nordic walking, golf oltre ad un attrezzatissimo skatepark, ad un percorso-avventura da brivido e a mille altre strutture che sicuramente non abbiamo fatto in tempo a scoprire. Un posto che è semplicemente il sogno di ogni atleta.
Il tracciato di gara è costituito dall’anello perimetrale del parco, lungo 5,1 km, a cui è stato aggiunto un breve sconfinamento nell’area dei parcheggi, dov’è situata la zona di partenza/arrivo e la direzione gara, portando, così, lo sviluppo totale a circa 5,5 km.
Il circuito è nervoso, tecnico, a tratti forse un po’ pericoloso, pavimentato con un asfalto incredibilmente liscio. Non perdona né scarsa preparazione atletica, né imperizia nella guida né troppo timore nell’affrontare le discese, tutte cose che si pagano, poi, care in termini cronometrici.
I TITOLI IN PALIO
Il regolamento IKSA prevede la divisione degli atleti in gruppi maschili e femminili; per ogni gruppo prevede le categorie Juniors (dai 15 ai 17 anni), Seniors (18-44) e Veterans (45+), oltre ai giovanissimi divisi in Pupilles (10-12) e Cadettes (13-14).
I campionati europei mettono in palio i titoli individuali "short distance", "long distance", "sprint", e il titolo a squadre disputato con una staffetta, la "relay race".
Il programma dell'evento prevede nell'ordine il criterium per la short distance di circa 11 km, la relay race a squadre di 3 x 700 metri, una long distance di 34,8 km per gli uomini e 29 km per le donne, la kids race per i bambini, e quindi gli sprint individuali. |
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I MONOPATTINI
L’assortimento di monopattini in gara è quantomai vario e multiforme. Si va dagli autocostruiti modelli cechi tipo Ketam, dall’aspetto piacevolmente artigianale e dalle soluzioni costruttive inusuali, ai ben conosciuti e diffusi Kickbike, nelle varie versioni e in mille diverse configurazioni, ai nuovi Footbike olandesi (che appaiono agli occhi di tutti come i meglio realizzati tecnicamente), agli Xh tedeschi, i più robusti e “rocciosi”, ai Bcs italiani, a qualche pezzo unico che spicca per originalità. Per gli appassionati di tecnica, insomma, c’è di che sbizzarrirsi.
L’unica nota dolente, segno evidente dei tempi ma che, sentimentalmente, non può che dispiacere un po’, è la mancanza totale di monopattini a ruote piccole, nettamente più lenti e, quindi, definitivamente avviati sulla via del tramonto. |
SHORT DISTANCE RACE
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La prima competizione in programma, venerdì pomeriggio, è la Short distance, che si disputa su due giri in senso antiorario del percorso, per un totale di circa 11 km.
Alla partenza il colpo d’occhio è notevole: il plotone di partenti è davvero numeroso, si contano, infatti, ben 57 monopattinatori.
Purtroppo la conformazione del primo tratto, l’”eccessivo impeto” di qualcuno e la scarsa abitudine a viaggiare molto ravvicinati ad alta velocità causano immediatamente la rovinosa caduta dell’incolpevole Piero che, fortunatamente, non riporta ferite serie ma solo estese e dolorose escoriazioni, oltre ad un grosso spavento. Sarà questa la prima di una lunga serie di incidenti, che provocheranno una spalla fratturata e numerosissime piccole lesioni e abrasioni.
Le gare della prima giornata sono appannaggio di Hannu Vierikko e dell’olandese Wenda Zuiddam, “vecchia volpe” il primo, volto nuovo di sicuro avvenire la seconda. Migliori italiani Igor Ricci, sesto, ed Elisa Viglio, undicesima.
A seguire, nella suggestiva cornice della centralissima Rathaus Platz, si svolgono l’emozionante presentazione delle squadre nazionali, iniziativa alla sua prima assoluta che speriamo di ripetere in futuro, e le premiazioni.
In serata si cena tutti assieme in un ristorante nelle vicinanze, occasione finalmente per fare due chiacchiere con vecchie e nuove conoscenze; più tardi il simpatico e paffuto sindaco della città offre da bere a tutti.
| RELAY RACE E LONG DISTANCE RACE |
Sabato è il giorno della Staffetta e della Long distance.
Nella staffetta maschile, corsa su tre tornate di un circuito lungo circa 700 metri ricavato in zona arrivo, l’equipaggio composto da Igor Ricci, Max Natale e Luca Iorio disputa una gara stupenda, tutta all’attacco e va a vincere, battendo anche la fortissima e favorita squadra finlandese!
Per l'Italia questo titolo è un grande riconoscimento in quanto la staffetta è la specialità tradizionale italiana, solo negli ultimi anni infatti ci siamo avvicinati alle gare individuali, mentre sono 11 anni che esiste il campionato "nazionale" a staffetta. Per i tre atleti portacolori della "nazionale" questa medaglia d'oro rappresenta una grande vittoria!!
La staffetta femminile, invece, è dominata dalla compagine olandese, composta da Wenda Zuidamm, Hermien Koers e Rosanne Reijne. L’Italia, formata da Elisa Viglio, Alicja Stojanik e Marina Cullaz, termina quinta.
La successiva 34,8/29 km, la gara più dura di questi campionati, si corre su 6/5 giri, stavolta in senso orario, del tracciato. A prevalere sono Erwin Borremans e nuovamente Wenda Zuiddam. Igor, ancora il migliore dei nostri, giunge ai piedi del podio, in quarta posizione, mentre Elisa è undicesima.
In serata, sempre presso il Wendelinuspark, rinfresco, premiazioni ed un’improvvisata e inattesa esibizione “acrobatica” con curiosi attrezzi a tre ruote. |

Al centro della foto il team Italia, da sinistra Luca Iorio, Massimo Natale e Igor Ricci
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KIDS RACE

La partenza della Kids race |
Domenica mattina è il momento della Kids Race, la gara dei più piccoli, certamente uno dei momenti più belli di questi tre giorni, disputata su due giri del tracciato ridotto e degli Sprint, su un giro secco.
Tra i bambini Italia ancora sugli scudi, con Mirko Cullaz che vince la sua categoria e altri piazzamenti di rilievo ottenuti da Paolo Deamicis e Lorenzo Ricci, tutti figli d'arte naturalmente!
Indimenticabili la piccola Annalena, che stupisce tutti sopravanzando, grazie ad un ritmo forsennato, numerosi concorrenti molto più grandi di lei e il minuscolo Mathis, che a soli tre anni conclude entrambi i giri, senza peraltro scomporsi troppo.
Queste sono le giovani promesse per il monopattino internazionale, il GS AVIS IVREA e l'IKSA stanno lavorando molto per sviluppare lo sport tra i giovani e i giovanissimi, e dai risultati sembra che i nostri sforzi vengano da loro apprezzati e speriamo presto valorizzati! |

Il podio complessivo per i bambini, a destra i nostri ragazzi |

Podio sprint Maschile - da sinistra Pavel, Erwin e Max |
SPRINT RACE
Nella gara Sprint maschile per l’Italia è ancora podio, con Max Natale terzo, sconfitto solo dai fuoriclasse Erwin Borremans e Pavel Legat, che comunque non lo distanziano se non di pochissimo. Molto avvincente questa gara dove Massimo ha raggiunto la finale a quattro passando le varie batterie di eliminazione sostenuto non solo da Igor Ricci e Luca Iorio fermatisi alla finale B e concludendo rispettivamente al 5° e all'8° posto, ma anche da tutti i compagni di squadra che con lui ci hanno creduto fino in fondo.
Questo bronzo rappresenta una grande soddisfazione e un altro importantissimo riconoscimento delle doti velocistiche della squadra italiana, e di Massimo in particolare che già a giugno in occasione dell'Eurocup Italia aveva conquistato il titolo nazionale della specialità, anche allora venne sconfitto dal belga Borremans, la sfida si fa avvincente...
Con questo risultato Max si conferma tra gli atleti più veloci del panorama europeo e potremmo dire anche mondiale, le eccellenti prestazioni ottenute nella massima categoria in questi campionati europei gli hanno permesso di conquistare due medaglie, una d'oro nella staffetta e una di bronzo nello sprint e meritarsi il titolo di "capitano della squadra".
Tra le donne a imporsi perentoriamente è Hermien Koers, specialista della velocità pura e al momento imbattibile in quest’ambito. Migliore, tra le nostre, Elisa, ancora una volta abbonata all'undicesima posizione.
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La partenza della batteria Sprint con Massimo Natale secondo da sinistra con il numero 15

La partenza della batteria Sprint Femminile con Hermien Koers seconda da sinistra con il numero 52
IL MEDAGLIERE
Terminate tutte le competizioni è ora di premiare sia le gare dei campionati, sia i vincitori della Coppa Europa 2007, che vive proprio nell’appuntamento tedesco il suo atto conclusivo.
A primeggiare nella classifica delle medaglie d'oro sono la Olandese Wenda Zuiddam, vera sorpresa di questi campionati, con 3 medaglie d'oro, e il belga Erwin Borremans con 2 ori e un argento, asso pigliatutto della stagione con la ceca Martina Smitkova, che vede premiata velocità e costanza di rendimento nella Coppa Europa 2007.
Il medagliere finale mostra come l'Olanda sia la nazione più premiata, la tradizione sportiva di questo bel paese, l'amore per le due ruote e per il monopattino in particolare hanno contribuito molto nell'assegnazione dei titoli: gli olandesi hanno infatti costituito una squadra numerosa, equilibrata e ben distribuita, tanti uomini quante donne, una buona copertura sulle categorie e qualche atleta di spicco soprattutto nella sezione femminile praticamente imbattibile. In questo modo hanno dominato il medagliere sia nel complesso che nella categoria regina, la senior.
In sintesi i titoli e i vincitori categoria Senior:
Short Distance
Women Seniors: Wenda Zuiddam (NED)
Men Seniors: Hannu Vierikko (FIN)
Long Distance
Women Seniors:
Wenda Zuiddam (NED)
Men Seniors: Erwin Borremans (BEL)
Sprint
Women Seniors: Hermien Koers (NED)
Men Seniors: Erwin Borremans (BEL)
Relay Team
Women:Rosanne Reijne, Wenda Zuiddam, Hermien Koers (NED)
Men: Igor Ricci, Luca Iorio, Massimo Natale (ITA)
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IL MEDAGLIERE
NAZ |
TOT |
ORO |
ARG |
BRO |
Cat. SEN. |
TOT S. |
ORO |
ARG |
BRO |
POS |
| NED |
14 |
7 |
3 |
4 |
|
9 |
4 |
3 |
2 |
1 |
| ITA |
8 |
7 |
0 |
1 |
|
2 |
1 |
0 |
1 |
4 |
| CZE |
8 |
3 |
3 |
2 |
|
5 |
0 |
3 |
2 |
5 |
| BEL |
3 |
2 |
1 |
0 |
|
3 |
2 |
1 |
0 |
2 |
| FIN |
4 |
1 |
1 |
2 |
|
4 |
1 |
1 |
2 |
3 |
| GER |
5 |
0 |
3 |
2 |
|
1 |
0 |
0 |
1 |
6 |
| USA |
3 |
0 |
3 |
0 |
|
|
|
|
|
|
| SRB |
3 |
0 |
0 |
3 |
|
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La parte sinistra riporta in ordine crescente il totale delle medaglie divise per tipo comprensivo di tutte le categorie (Juniors, Seniors, Veterans escluso Pupilles e Cadettes); nella parte destra invece della sola categoria Senior e la posizione in graduatoria.
In sintesi i titoli e i vincitori nelle altre categorie:
Junior
Women Juniors: Rosanne Reijne (NED)
Men Juniors: Luca Viglio (ITA)
entrambi hanno vinto tutti e tre i titoli Europei 2007 nella categoria Junior nella Short Distance, Long Distance e Sprint!!!
Veteran
Women Veterans: Alicja Stojanik (ITA)
Men Veterans: Milan Gazarek (CZE)
entrambi hanno vinto tutti e tre i titoli Europei 2007 nella categoria Veteran nella Short Distance, Long Distance e Sprint!!!
Pupil's Competition
female: Maxime Reijne (NED)
male: Paul Dahlke (GER)
Kid's Competition
female: Annalena Seibel (GER)
male: Mirko Cullaz (ITA) |

Erwin e Wenda
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LE ALTRE NOSTRE MEDAGLIE D'ORO
Per gli Italiani il bottino è stato più che soddisfacente, oltre a vincere il titolo nella gara a staffetta e oltre al bronzo nello sprint che ci hanno già dato grande soddisfazione, abbiamo avuto la capacità di portare atleti in quasi tutte le categorie che, in particolare due, hanno primeggiato nelle loro specifiche categorie.
Mi riferisco a Luca Viglio che ha vinto le 3 medaglie d'oro nelle gare individuali nella categoria Junior Maschile e ad Alicja Stojanik che ha vinto le 3 medaglie d'oro nella categoria Veteran Femminile.
In questo resoconto questi due atleti sono stati un pò trascurati a favore della massima categoria, ma a loro vanno i nostri più vivi complimenti in particolare ad Alicja che ha conquistato le sue medaglie lottando con altre concorrenti, a differenza di Luca che invece sfortunatamente non ha avuto concorrenti con cui confrontarsi ma che si merita pienamente i titoli conquistati per l'impegno profuso e la entusiastica partecipazione nonostante la sua giovane età.
In definitiva l'Italia porta a casa 7 medaglie d'oro, una di bronzo e un buon giudizio finale.
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Luca Viglio - per lui 3 medaglie d'oro |
Alicja Stojanik - per lei 3 medaglie d'oro |
SALUTI E RINGRAZIAMENTI
Viene così il momento, al solito un po’ triste, dei saluti e degli arrivederci per la grande “famiglia” del monopattino, che si dà appuntamento all’anno prossimo.
Un plauso particolare e un’immensa gratitudine va agli organizzatori, in primis Lars Kessler, Torben Maue e la squadra ciclistica RSC di Sankt Wendel, e a tutti i loro collaboratori, capaci di far funzionare dal primo all’ultimo istante praticamente tutto alla perfezione e di realizzare un evento il cui standard organizzativo è stato elevatissimo, degno di strutture con ben altri budget.
Indiscrezioni carpite al volo parlano, per il 2008, di una possibile terza edizione dei Campionati Mondiali, in Olanda, ma non c’è nulla di certo, quindi ancora non ci si può dare appuntamento per alcuna “prossima edizione”, in ogni caso teniamoci pronti!
Paolo e Fede
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