
Camminando s’impara
Nell'ambito del più ampio progetto di promozione sportiva del monopattino denominato appunto "Giovani in Monopattino", il progetto "Camminando s'impara", iniziato nel 2008, si è concluso mercoledì 20 maggio 2009 presso la pista di atletica delle Scuole medie di Strambino. Qui, un centinaio di ragazzi delle classi seconde medie di Strambino, Banchette, Montalto Dora e Vico Canavese, ha dato vita ad una bellissima gara di monopattino.
Il progetto, finanziato in parte dalla Provincia di Torino ed in parte dall’AIDO con la collaborazione dell’AVIS e dell'omonimo Gruppo Sportivo era suddiviso in due parti ben distinte.
La prima, svolta nel periodo invernale da Aldo Scussel durante la quale si sono svolti degli incontri dove con l’ausilio di materiale informativo, si è spiegato ai ragazzi il significato ed il valore della donazione degli organi e del sangue. A questi incontri hanno partecipato circa 750 ragazzi delle classi seconde medie di Ivrea e circondario.
Nella seconda parte del progetto, alla quale per motivi organizzativi hanno potuto partecipare solo i ragazzi dei quattro plessi elencati, è stata effettuata inizialmente una serie di interventi per introdurre l’uso dei monopattini "veri" cioè non i cosidetti "micropattini" dalle ruote dei pattini a rotelle, ma quelli che vengono usati anche a livello agonistico, cercando di promuovere il connubio sport e solidarietà, agonismo non fine a se stesso dove viene enfatizzato il risultato del singolo, ma bensì visto come momento di aggregazione e di promozione della solidarietà, nel nostro caso attraverso il dono degli organi e del sangue.
Per coerenza con lo spirito della manifestazione non vogliamo pubblicare classifiche ma vorrei, a titolo personale rimarcare il clima sereno nel quale si sono svolte le gare, l’attenzione con la quale i ragazzi hanno ascoltato le parole di presentazione del presidente AIDO Valeria Giusti, e il genuino impegno agonistico che ha animato i giovanissimi atleti, specialmente nelle fasi finali della gara.
Il ringraziamento principale va fatto ovviamente ai presidi delle scuole che ci hanno permesso lo svolgimento dell’intero progetto ed ovviamente ai professori Nadia Chiale, Vittorio Icardi e Leonardo Curzio che hanno gestito con noi la parte sportiva.
Elidio Viglio






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