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Uno Skippy-Racer rosso è parcheggiato sul suo cavalletto all'interno del Minneapolis Institute of Arts. Nel 1933, la mamma o il papà di qualche ragazzino, probabilmente ha comprato lo scooter in un grande magazzino per un dollaro o due, ma Christopher Monkhouse non rivela quanto il museo ha pagato per aggiungere alla sua collezione lo scooter abbandonato.
"Questo è stato lasciato per strada", dice Monkhouse, capo curatore del museo. "E' un ritrovamento sorprendente, ed è interessante per tanti aspetti: design, industria, arte"
Se uno scooter è arte, qualcuno si potrebbe chiedere che cosa non lo è? Ma non tutto viene accettato nella collezione del museo, lo Skippy-Racer ha dovuto affrontare un breve ma difficle percorso ad ostacoli fatto di curatori, di direttori di musei e membri del consiglio prima di approdare in una sala espositiva con altre nuove acquisizioni.
Così recitava nel 2004 la presentazione di questo interessante scooter d'epoca, che ha lasciato un segno nella storia del design, conquistandosi l'onore di essere esposto alla mostra
American Streamlined Design: The World of Tomorrow al
Montreal Museum of Fine Arts, Montreal (MMFA), una selezione di 180 oggetti la maggior parte dei quali, tra cui lo Skippy Racer Scooter, appartenenti alla collezione di Eric Brill.
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Così lo Skippy Racer Scooter fa parte di una delle mostre più rappresentative sul design streamlined che si focalizza sul periodo dagli anni '30 fino ai '50, per il suo desing "streamlined" come veniva definito già nelle pubblicità dell'epoca, caratterizzato da quelle curve così ben disegnate ed armoniose capaci di "enfatizzare il movimento" in modo elegante e piacevole, negli oggetti del quotidiano, anche in un semplicissimo giocattolo per bambini, portando con sè appeal commerciale e investimenti industriali per, si dice, reagire alla crisi del '29.
In effetti questo Skippy Racer Scooter è veramente bello da vedere, il progetto non ha trascurato neanche il più piccolo particolare, la carenatura lo copre interamente come un abito elegante, enfatizzandone le curve la solo dove serve, svelando appena gli elementi indispensabili, il profilo sembra molto aereodinamico, filante, come sagomato dal vento, i dettagli, ovunque, ne esaltano la bellezza come quelle linee decorative chiare che seguono le curve del monopattino fondendo in un tutt'uno la scocca con le ruote dai cerchi pieni, bianchi, e la scritta "Skippy Racer" finemente riportata sul fianco della pedana è la firma dell'artista.
Una meraviglia.
Una meraviglia dell'arte e del design industriale degli anni '30, esaltata anche negli "advertisement" dell'epoca che, per citarne uno per tutti, definivano i prodotti Skippy, tra cui c'erano anche velocipedi, tricicli, automobiline, slitte, ect., come i "World's finest children's vehicles".
Nel 1934 uno scooter Skippy Racer veniva messo in vendita al prezzo di 3,90$, circa il doppio di un altro scooter, nel 1935 veniva proposto a 4,95$

This photo provided by The Bard Graduate Center for Studies in the Decorative Arts, Design, and Culture shows Harold L. Van Doren and John Gordon's Rideout Skippy-Racer Scooter, designed circa 1933, part of the Eric Brill Collection. The Bard Graduate Center is presenting "American Streamlined Design: The World of Tomorrow", a selection of 180 objects including furniture, ceramics, metalwork, plastic, and graphic design, as well as original drawings and book designs from March 16 through June 11.
Author: John Gordon Rideout and Harold L. Van Doren
Date: c. 1933 Eric Brill Collection. Produced by The American National Company, Toledo, Ohio.
Medium: Steel, paint, wood, rubber
Description: red metal body with white stripe detailing at wheels; black rubber footplate; black tires with white interior with red line detail; "Skippy-Racer" decal on each side; "Ball Bearing" decal above foot plate
Accession number: 2003.126
Location: G379
Dimensions: 31 3/4 x 43 3/16 x 6 1/2 in. (80.65 x 109.7 x 16.51 cm)
Owner: The Minneapolis Institute of Arts
Link: http://www.artsmia.org/viewer/detail.php?id=80188&i=199&v=12&dept%5B%5D=4&dept%5B%5D=5

Una pagina del brevetto dello Skippy Racer registrato il 26/12/1933 da
Harold L. Van Doren e John Gordon Rideout con il quale dichiarano
"di aver inventato un nuovo, originale e ornamentale Design
per uno scooter da bambino"

Un dettaglio della pubblicità dello Skippy Racer Scooter che dice:
"ora, per la prima volta, il moderno "streamlining" rende
il monopattino di un ragazzo un oggetto di straordinaria bellezza e di stile"
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