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Regolamento |
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Art. |
Descrizione |
1 |
Il partecipante alle gare di monopattino viene classificato in due macro categorie :
- il competitivo: colui
che vuole partecipare in forma competitiva alla classifica finale;
- l'amatore: colui che vuole partecipare in forma amatoriale solo per divertirsi e fuori classifica;
Il competitivo per poter partecipare deve avere la tessera UISP e una copia del certificato medico di idoneità sportiva validi per l'anno in corso.
L'amatore invece è libero di partecipare senza alcuna particolare tessera o certificato, ma la sua partecipazione alle gare, poichè non sarà coperta da alcuna assicurazione, diversamente da quanto accade per il competitivo, potrà avvenire solo dietro l'assunzione da parte del partecipante di ogni responsabilità legata ai rischi della propria partecipazione.
I minorenni
possono partecipare alle gare solo se hanno il permesso scritto dei genitori e l'approvazione del giudice che ha valutato le condizioni di gara.
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2 |
Il monopattino non deve avere motori, meccanismi, o altre forme di propulsione diverse dalla spinta che l'atleta imprime con le proprie gambe sul terreno. La realizzazione del monopattino è libera, ma questo non deve avere parti sporgenti od elementi meccanici che possano essere pericolosi ed arrecare danni o svantaggi agli altri atleti.
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3 |
E' obbligatorio l'uso del casco di protezione.
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4 |
Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato a mezz'ora dall'inizio della gara. |
5 |
Sono definite due tipologie di gare: le gare a staffetta e le gare individuali.
Le gare a stafetta prevedono la definizione di una squadra,
le gare individuali prevedono la partecipazione di singoli atleti.
Ognuna delle tipologie prevede una classifica finale distinta.
La partecipazione di una squadra "individuale" ad una gara di tipologia a staffetta viene considerata valida per la sola classifica delle gare a staffetta e non per quella individuale.
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6 |
Sono definite due categorie di partecipazione: Generale e Femminile.
La categoria Generale contempla sia la cat. Maschile, che la cat. Femminile che la cat. Mista (solo per gare a staffetta);
la categoria Femminile contempla solo ed esclusivamente quella Femminile.
Rientrano nella categoria Mista, disponibile solo nelle gare a staffetta, le squadre composte da atleti di sesso differente.
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7 |
Per ora non sono ancora prese in considerazione le categorie per fascia di età, attualmente valide solo per il campionato europeo, che prevedono una suddivisione di questo tipo:
Junior : giovani minori di 18 anni;
Senior: adulti da 18 anni a 44;
Veteran: adulti da 45 anni in su. |
8 |
Nelle gare a staffetta, la squadra è obbligata ad indossare una
divisa uniforme per essere meglio contraddistinta |
9 |
Nelle gare a staffetta, la squadra può essere composta da un minino di 1 persona (team individuale) ad un massimo di tre persone (salvo eccezioni esplicitamente indicate). Può essere composta da persone di età e sesso differente.
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10 |
Nelle gare a staffetta, le squadre possono essere maschili, femminili
e miste. La squadra può essere composta da un gruppo misto, sia per età che per sesso. Se si partecipa al campionato nella forma competitiva le categorie sono due: maschile e femminile. Ciò significa che le squadre con equipaggio misto non possono partecipare alla classifica femminile, mentre possono partecipare a quella maschile/generale. Per partecipare alla classifica femminile la squadra deve essere composta da sole persone di sesso femminile. |
11 |
Nelle gare a staffetta, per mantenere la definizione della squadra durante
tutto il campionato, non è possibile effettuare la sostituzione
degli atleti per oltre i 2/3 della squadra (es.:3 iscritti = 1
sostituzione, 2 iscritti = 1 sostituzione). |
12 |
Ad ogni squadra/atleta è assegnato un numero di
gara che deve essere fissato al monopattino in modo ben visibile.
Il numero di gara determina il cronometraggio della squadra/atleta. |
13 |
In caso di incidente, (guasto al monopattino,
malore dell'atleta e altri) l'atleta stesso o un membro della squadra deve completare
il giro e riportare almeno il numero di gara fino alla zona arrivo/cambi, affinchè la propria prestazione sia riconosciuta come valida ai fini del cronometraggio. |
14 |
La partenza si effettua con un piede sul monopattino
e non di corsa, salvo diversa indicazione.
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15 |
Nelle gare a staffetta, il cambio dei concorrenti deve
essere effettuato nel tratto di circuito delimitato da due linee
trasversali o comunque esplicitamente indicato dal giudice di gara. La squadra può decidere a suo piacimento ogni quanti giri effettuare il cambio. Il cambio può avvenire anche per contatto tra i due atleti qualora questi debbano sostituire il monopattino. |
16 |
Nelle gare a staffetta, gli atleti della stessa squadra possono correre, previa richiesta ad inizio gara e quindi in seguito a delibera del giudice di gara, ognuno, alternatamente, con il proprio monopattino qualora le condizioni di gara e lo spazio della zona cambi lo permettano. |
17 |
E' vietato: dare o ricevere spinte, generare volontariamente situazioni che possano mettere in pericolo la propria ed altrui incolumità, uscire dal
percorso di gara, percorrere il ciurcuito in senso opposto, fare ostruzioni di qualsiasi genere e l'uso
di sostanze vietate. |
18 |
I membri del comitato organizzatore hanno il diritto
e il dovere di collaborare con il giudice di gara per pretendere
il rispetto del regolamento. |
19 |
In caso di non rispetto delle regole o di rischio
per l'incolumità degli atleti, è facoltà
del giudice di gara prendere gli opportuni provvedimenti (limitazione
delle squadre, squalifica dei partecipanti, sospensione della
gara, ect.). |
20 |
La classifica di gara è determinata:
- per le gare a giri, dal maggior numero di giri effettuati e, nel caso di parità di giri, dal tempo impiegato per percorrere la distanza;
- per la gare a distanza, dal tempo impiegato per percorrere la distanza.
Ad ogni equipaggio è
assegnato un bonus per la partecipazione (1 punto)
e un punteggio in base all'ordine di arrivo secondo la seguente
griglia: 1°=25 pt, 2°=20 pt, 3°=16 pt, 4°=13 pt, 5°=11 pt ,6°=10
pt, 7°=9 pt; 8°=8 pt, 9°=7 pt, 10°=6, 11°=5, 12°=4, 13°=3,
14 °=2, 15°=1.
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21 |
La classifica finale del campionato è
determinata in base alla somma dei punteggi ottenuti nelle
singole gare e prevede lo scarto obbligatorio di un numero
di risultati (ma non dei bonus) pari al 25% (per difetto) del
numero delle gare ufficiali di campionato (es.: 16/17
gare: 4 scarti) . In caso di parità vengono considerati i migliori piazzamenti ottenuti, in caso di ulteriore parità
il numero di migliori piazzamenti ottenuti, quindi la data in cui sono stati realizzati. |
22 |
Nella classifica finale del campionato verranno
considerate le squadre/gli atleti che hanno partecipato ad un minimo di tre
gare per classifica. |
23 |
Per tutti i casi non contemplati dal seguente regolamento si rimanda la decisione al giudice di gara.
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24 |
Le decisioni del giudice di gara sono inappellabili |