Mi fa sempre molto piacere parlare di monopattino, perchè oltre ad essere un appassionato praticante ho investito molte energie nella sua diffusione e promozione, per cui mi sento molto coinvolto personalmente.
Di seguito sono elencate le tappe più importanti del processo di sviluppo del movimento del monopattino, se ti interessa avere maggiori dettagli scarica il file completo in formato PDF cliccando su storia completa. (
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TECNOLOGIA |
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SPORT |
I monopattini sono costruiti per soddisfare le esigenze ludiche dei bambini, alcuni sono semplici strutture di legno con ruote costituite da cuscinetti a sfera, altri sono invece dotati di telai in acciaio e ruote del diametro da 8 fino a 10 pollici a volte ricoperti da uno strato di gomma oppure con ruote con cerchione pieno della dimensione di 10/12 pollici o addirittura a raggi fino a 16" con pneumatici di gomma piena.
Il costo di un monopattino si aggira intorno a 1,50 dollari americani
In America il monopattino si chiama Scooter |
1900 |
Il monopattino è un gioco per bambini. |
In Francia il monopattino si chiama Trottinette o Patinette (più spagnolo) |
'20 |
A Parigi, in Francia, le cronache riportano di una gara per ragazzi che si svolse in occasione della Esposizione delle Arti decorative del 1925 e di un'altra che si svolse a Versailles nel 1926. |
Nel primo dopoguerra i monopattini di cui si hanno maggiori informazioni sono americani, i progetti assumono le forme più svariate, ed alcuni sono così ricercati da diventare veri e propri capolavori di arte e design come il famoso modello americano Skippy che con la versione Racer lascerà un segno nel tempo per la sua bellezza e cura delle finiture, aggiudicandosi premi per il design "vintage" e conservato tuttora al Minneapolis Institute of Arts.
Le più importanti innovazioni interessano i pneumatici che iniziano ad essere del tipo con camera d'aria. Ai cerchioni vengono applicati i raggi.
Si introducono i sistemi frenanti a pedale
Il costo di un monopattino si aggira intorno ai 3/4 dollari americani |
'30 |
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Il monopattino italiano è autocostruito con due assette di legno e i cuscinetti a sfera recuperati nelle fabbriche cittadine, fissati con martello e chiodi.
I più fortunati hanno monopattini con telaio in ferro e gomme piene. |
48-54 |
A Milano, in Italia, la Lega Vitt organizza delle gare di monopattino per i ragazzi dell'Oratorio: per iniziativa dei fratelli Renzo e Filippo Maggi, ha la felice intuizione di organizzare gare competitive sulle strade asfaltate del rione e i monopattinisti accorrono in gran numero, le corse in monopattino accrescono interesse ed entusiasmo sorrette da un’organizzazione seria e intelligente capace di proporre un’unica legge, “lieti, leali, forti e generosi”, che indica un’unica meta: essere vittoriosi con se stessi, per diventare uomini veri. Forse mai altre gare di monopattino in futuro avranno così tanto successo come quelle raccontate dalle cronache dell'epoca. |
I monopattini hanno un telaio in ferro e le ruote da circa 12,5 pollici, con cerchione pieno e copertoncino di gomma piena. |
59 |
In Francia, il 4 giugno 1959 si organizza la "Course d'Angoulêm una gara di monopattino per ragazzi che ha tutte la caratteristiche di una gara professionistica |
Il
monopattino si chiama:
Autoped o Step in Olanda,
Kolobezka in Cecoslovacchia.
In tutti i
paesi le ruote sono da 12,5 pollici e sono di gomma piena. |
‘60 |
In Olanda,
in Cecoslovacchia e in Italia si organizzano le gare di monopattino per ragazzi e adulti. |
Il
monopattino adotta ruote da 16 pollici con camera d’aria. |
70 |
Si svolge a Cervinia, in Valle d’ Aosta la prima 24 ore di monopattino, la prima di una lunga serie: 1^ 1970, 2^1971, 3^ 1972, pausa, 4^ 1981, 5^ 1982, 6^1983, 7^1984, 8^1985, 9^1986, 10^1987, dalla 11^ edizione in poi la corsa su sprint. Dal 1996 in modo continuativo fino al 2004 fu di 1 ora e 24 minuti in ricordo delle mitiche 24 ore. Nel 2002 fu sede della prima edizione dell’Eurocup italia, una gara individuale di 10 km e la tradizionle staffetta di 1h 24 min. L'ultima gara corsa a Cervinia risale al 7 agosto 2004. |
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75 |
Si svolge
anche ad Aosta l’edizione della 24 ore di monopattino |
In Olanda si
diffondono anche modelli di scooter con ruote da 20 e 28 pollici. I
monopattini sono molto lunghi, con telai di ferro molto pesanti, e con il
manubrio alto, simili alle biciclette olandesi.
In
Cecoslovacchia il Kolobezka è un monopattino con le ruote da 12,5”
gonfiabili, corto, basso, con il manubrio molto largo. |
‘80 |
In
Cecoslovacchia si fonda la Rollo League.
In Italia si
disputano gare non solo in Valle d’Aosta e Piemonte, ma anche in Liguria e
Campania. |
Anche in
Italia ci sono modelli con ruote di varie dimensioni. |
84 |
Si registra
il primo record sensazionale ancora imbattuto: durante la 24 ore di Aosta il
team della ICEA Costruzioni composto da 5 persone percorre 629 km. Durante la
stessa gara si registra anche il primo record sul chilometro con il tempo di
2 minuti e 6 decimi alla velocità di oltre 30 km/h realizzato da Giuseppe
Giovinazzo.
Achille
Grumolato guida un team di 5 ragazze in monopattino da Aosta a Roma |
Mario
Arancio realizza artigianalmente degli eccellenti monopattini con cui viene
vinto il primo campionato nazionale |
86 |
Lo
scootering si pratica già da decenni in Olanda, viene fondata la NAF, la
federazione Olandese. Si uniformano i modelli di monopattino da competizione fissando la dimensione delle
ruote a 12,5”.
Il primo campionato italiano di
monopattino semi ufficiale viene vinto da un gruppo di ragazzi della Fasciolo
Sport capitanati da Franco Dario, che diventano protagonisti della storia del
monopattino |
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87 |
In Italia si
costituisce la F.I.Mo, Federazione Italiana Monopattino – si disputa ad
Ivrea la prima edizione della 6 ore di monopattino.
Il
regolamento italiano impone per la competizione l’uso di ruote con diametro
massimo di 16 pollici, dando così vita al monopattino tradizionale italiano. |
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88 |
Si disputa
il primo campionato nazionale ufficiale |
In Svizzera, così come in Francia il monopattino si chiama: Trottinette |
89 |
Ad Engelberg
in Svizzera si disputa la prima edizione della International Trottinette
Americaine gara di monopattino a staffetta. |
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90 |
In Italia la
FiMo accusa gravi problemi organizzativi e sospende la propria attività |
Si
sperimentano nuove soluzioni per il monopattino, si lavora soprattutto sulla
forma del telaio. |
91 |
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92 |
La Rollo
League (che organizzava gare già dal 1968) riprende l’attività nelle
Repubblica Ceca dopo una pausa di qualche anno. |
Hannu Vierikko, progetta il primo
prototipo di scooter finlandese: il Kickbike. E’ in acciaio robusto ma leggero.
In
Finlandia il monopattino si chiama: Potkulauta |
93 |
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La prima
produzione in serie del Kickbike: 100 pezzi. |
94 |
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95 |
Il finlandese Alpo Kuusisto, amico di Hannu Vierikko, inizia a girare l'Europa in Kickbike per promuovere il loro monopattino e lo sport. Parteciperà alle gare in Danimarca, Olanda, Repubblica Ceca, Svizzera e Italia, e ovunque altrove vi siano monopattinatori. Il suo lavoro consentirà al monopattino di assumere una dimensione Internazionale. |
Dopo un paio
di anni di test, inizia la produzione di massa del monopattino finlandese
Kickbike. |
96 |
Si
stabiliscono i contatti tra scooteristi Olandesi, Tedeschi e Finlandesi.
In Italia
l’AVIS Ivrea, grazie a Elidio Viglio riprende in mano le sorti del
monopattino e ufficializza l’organizzazione delle gare che ha continuato a
svolgere in Canavese dando vita al primo campionato canavesano di monopattino
a squadre, e ad Ivrea si festeggia la 10° edizione della 3 ore di
monopattino. |
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97 |
Nasce
l’IKSA, International Kicksled & Scooter Association, con lo scopo di riunire tutti i monopattinatori del mondo e promuovere la diffusione di qusto sport. |
Il Kickbike è venduto in tutta Europa. |
98 |
Viene
pubblicato il sito www.iksaworld.com che diventa
rapidamente il riferimento principale per tutto lo sport dello scooter e del
kicksled. E’ curato da Thijza Brower. |
Anche in
Svizzera ci sono monopattini con ruote di tutte le dimensioni, anche se il
più diffuso è il Sidewalker un modello da passeggio con ruote da 20” e pedana
molto alta da terra. |
99 |
Alpo
Kuusisto percorre in monopattino la distanza della maratona nel tempo record
di 1.20.03. Sono famose le sue imprese impossibili in monopattino: la sua fama fa il giro del mondo.
I ragazzi di
Ivrea e Cervinia ritornano a varcare i confini per partecipare alla gara di
Engelberg in Svizzera. |
Il Kickbike
Millennium Racing fa le sue prime apparizioni, il suo costo è di circa 350
euro.
In Italia
Bican produce il modello Scooter, ottimo monopattino con ruote da 16”. Il
prezzo si aggira intorno ai 350 euro. E’ il primo modello progettato con i
freni.
In
Repubblica Ceca si diffondono due brand di monopattino sulla linea del kickbike: il Ketam, di miglior qualità ma di produzione ancora artigianale, il
prezzo è di circa 350 euro, e il Kostka che produce (pare in modo industriale) una serie completa di monopattini a partire dal modello per bambini molto apprezzato.
In Olanda
appare l'Exion, prototipo in carbonio realizzato da Cees Bakker
Impazza la
moda dei microscooter |
2K |
Nasce il
sito www.monopattino.8k.com, primo sito
ufficiale e di riferimento per tutto il movimento scooteristico italiano.
Alpo arriva
anche in Italia.
Arrivano i
primi stranieri a fare le gare in Italia
Arrivano
anche in Italia i primi modelli di monopattino con la ruota anteriore da 28”
Impazza la
moda dei microscooter. L’attenzione dei media travolge il nostro sport che
sale alla ribalta su molte riviste e giornali. Tutti i bambini vogliono il
microscooter. |
Si vota per
dare un nome internazionale più specifico al monopattino. Vince il termine
“Footbike” che però stenta ad affermarsi.
In Olanda
spopolano i modelli di monopattino da passeggio, d’altronde gli olandesi lo
usano soprattutto per questo. |
01 |
L’Italia,
con Federico Torti entra a far parte dell’IKSA.
L’Italia
organizza il suo primo appuntamento internazionale.
I ragazzi di
Cervinia conquistano il titolo per il rotto della cuffia e abbandonano le
competizioni in monopattino. E’ la fine di un’epoca. |
Si diffonde
la moda di personalizzare il proprio monopattino con componenti speciali. I
tedeschi sono i miglior in questo campo. Forcelle in carbonio e ruote
speciali caratterizzano i loro monopattini. |
02 |
L’Italia
ospita la sua prima Eurocup a Cervinia.
Gli atleti
italiani rafforzano la loro presenza nelle gare all’estero.
L’AVIS Canavese vince, con Federico Torti e
Igor Ricci, il primo titolo di campioni italiani.
il 30 agosto 2002 il
finlandese Alpo Kuusisto percorre 519 km in solitaria in 24 ore stabilendo 3 nuovi record assolut:
24 ore: 519 km
20 ore: 451 km
15 ore: 355,5 km .
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Viene
prodotto e commercializzato il modello KickBike XCountry, ultimo nato della
famiglia Kickbike. E’ un monopattino con ruote tassellate e forcella
ammortizzata per uso fuoristradistico. E’ il più caro della famiglia e costa
poco meno di 400 euro. |
03 |
Federico
Torti conquista il primo titolo per la categoria Sprint su circuito misto
della lunghezza di 750 metri con il tempo record di 1m. 03sec. 00.
Alpo compie un'altra impresa impossibbile: porta a termine i 1200 km della Paris-Brest-Paris con il suo Kickbike in sole 84 ore e 36 minuti.
Nel mese di giugno il "Dream Team" della repubblica Ceca stabilisce il nuovo record mondiale percorrendo in 24 ore 630,18 km alla velocità media di 26,26 Km/h. I 6 componenti della squadra sono: Petr Pesta, Michal Pest, Kaia Cvalin, Laia Provod, Jarda Tlapa, Richard Jisl.
In Olanda 850 monopattinatori prendono parte alla 33 esima edizione dell'annuale tour di 50 km Rotterdam-Den Hout |
La Riga
Design di Sergio Rigoni produce il primo monopattino italiano con ruota
anteriore grande. La serie Riga esordisce con due modelli esportati in
Olanda.
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04 |
Si organizza
il primo World Scooter Championship in Repubblica Ceca.
Il
campionato italiano abolisce la limitazione delle ruote e apre le gare a
tutti i modelli di monopattino.
Ci si
uniforma allo standard europeo.
Matteo
Luzzana partecipa alla Elfstedentoch, gara olandese di 235 km riservata ai
monopattini con ruote da 12,5” concludendo in circa 17 ore.
L’Italia
vince per la prima volta una gara di Eurocup. |
In Germania
viene venduta una delle migliori serie di monopattini disponibili denomina
HX: la serie è caratterizzata da alta qualità, interscambialità di componenti
con il mercato ciclistico, ruota anteriore da 26 o 28 e posteriore da 18 o da
20. Forcelle ammortizzate. La serie prevede modelli da strada o da fuori strada.
Il costo del solo telaio si aggira attorno ai 350 euro. Il
modello di punta costa oltre 1000 euro |
05 |
Il nuovo sito www.avismonopattino.it sostituisce il
glorioso sito www.monopattino.8k.com
In Italia si svolge la
più lunga gara punto-punto per monopattino mai organizzata prima: 100 km da
Rovereto a Bolzano: Igor Ricci la porta a termine con il tempo di 4h.01min.
L’AVIS Ivrea organizza
gli European Scooter Championships in cui si stabilisce il record di
presenze alla singola gara (68)
e anche il record di presenze complessivo all’intera manifestazione (225).
L’AVIS Ivrea festeggia
la decima edizione del Campionato Canavesano.
In Italia viene
istituita per la prima volta la classifica individuale. Marco Cecchetti si
aggiudica il primo titolo italiano.
In America, Gary Smittt registra il primo record ufficiale americano sulla distanza di 1 km: 2m:2s:19c il 23/07/2005 |
Non si
contano i nuovi modelli in commercio. Tra le novitàsi afferma sul mercato un nuovo brand: Footbike.
Il mercato è
vivace ed ognuno può trovare a prezzi ragionevoli ottimi prodotti per le
proprie esigenze. |
06 |
Si organizza ad aprile
la prima mono-ciclo turistica Giro del Canavese, tour sportivo-gastronomico
di 62 km in monopattino per le strade del Canavese.
Il campionato
canavesano-italiano coinvolge 5 regioni del nord Italia: Piemonte, Valle
d'Aosta, Toscana, Lombardia e Trentino Alto Adige.
La 3 ore di Ivrea
compie 20 anni. |
Si diffonde il mercato dell'usato, è un buon segno. |
07 |
Nasce il primo Torneo Interscolastico in Canavese . |
Si presentano sul mercato i primi modelli in alluminio, il Footbike e Kickbike Max.
Peter Groeneveld (Olanda) realizza un modello (prototipo) in carbonio |
08 |
Nuove importantissime ricerche consentono di fare luce sulle origini del monopattino in Italia, si ritrovano informazioni sulle gare che si svolgevano a Milano negli anni 50, si spulciano i brevetti di monopattini dei primi anni del 1900
A livello europeo si discute sul fatto che il termine Footbike usato a livello internazionale per rappresentare lo sport del monopattino non è compatibile con la presenza di un marchio produttore di monopattini.
In Germania si organizza il primo campionato nazionale.
Si svolgono in Australia i primi campionati nazionali di breve distanza:
Sprint 200m: 23s.35c uomini / 25.77 donne
Sprint 1 km: 2m.7s uomini / 2.37 donne
Time Trial 2,5 km : 5m.49s uomini / 7m.9s donne
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| Si sperimentano alcuni prototipi di monopattino in Carbonio. |
09 |
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10 |
Il GS AVIS IVREA organizza il suo primo mondiale di monopattino |